Il Campus Nazionale AGGEI 2026 si configura come un momento significativo nella storia della società scientifica, con la celebrazione dei suoi primi 25 anni. L’evento mira a coniugare tradizione e innovazione, offrendo un’ampia piattaforma di discussione scientifica, formazione avanzata e networking tra le nuove generazioni di specialisti e i leaders storici della gastroenterologia nazionale.
Negli ultimi 25 anni, AGGEI ha contribuito significativamente allo sviluppo delle competenze, alla formazione e alla ricerca, promuovendo sempre un approccio multidisciplinare. Il congresso di quest’anno rappresenta un’opportunità per riflettere sui progressi fatti, analizzare le sfide attuali e delineare le strategie future per rispondere alle esigenze emergenti della medicina moderna.
Il congresso si propone di:
• Rievocare e valorizzare i 25 anni di storia e successi di AGGEI attraverso il “Timeline” e le testimonianze dei pionieri.
• Promuovere l’aggiornamento e la formazione dei giovani gastroenterologi, stimolando il confronto tra le nuove generazioni e i leader storici.
• Affrontare le sfide cliniche e tecniche della moderna gastroenterologia, con sessioni dedicate a endoscopia avanzata, gestione delle patologie complesse, innovazioni in campo diagnostico e terapeutico.
• Esplorare le frontiere della ricerca traslazionale, delle tecnologie emergenti e dell’approccio multidisciplinare, favorendo il trasferimento di innovazioni dalla ricerca alla pratica clinica.
• Stimolare il dibattito sul “grey zone” delle linee guida e sulle aree di incertezza, favorendo un approccio critico e personalizzato alla gestione clinica.
La celebrazione dei 25 anni di attività si traduce, infine, in un impegno rinnovato a promuovere una gastroenterologia di precisione, sostenibile e basata su solide evidenze scientifiche, al servizio dei pazienti e del Sistema Sanitario Nazionale.
Cari Colleghi,
è con particolare emozione e orgoglio che vi dò il benvenuto al Campus Nazionale AGGEI 2026, un appuntamento che quest’anno assume un significato ancora più speciale: celebriamo infatti i 25 anni di AGGEI, venticinque anni di impegno, crescita e passione al servizio della gastroenterologia e delle nuove generazioni di specialisti.
Nel corso di questo lungo percorso, AGGEI è diventata molto più di una società scientifica. È una comunità, uno spazio di confronto e un luogo di crescita nel quale giovani gastroenterologi, ricercatori, infermieri e professionisti provenienti da ambiti diversi hanno potuto condividere conoscenze, esperienze e progetti. La nostra storia è stata costruita dal contributo di molte persone e di diverse generazioni, unite dalla volontà di promuovere una gastroenterologia moderna, competente, curiosa e profondamente attenta ai bisogni dei pazienti.
Il Campus 2026 nasce proprio dall’incontro tra passato, presente e futuro. Il programma, attraverso la celebrazione della storia di AGGEI e il confronto con i suoi protagonisti, vuole valorizzare le esperienze che hanno contribuito alla crescita della nostra Società, senza tuttavia fermarsi alla memoria. Guardare al passato significa infatti acquisire consapevolezza delle nostre radici per poter affrontare con maggiore lucidità e coraggio le sfide che ci attendono.
Il tema “Back to the Future” rappresenta pienamente questo spirito. La gastroenterologia sta attraversando una fase di straordinaria evoluzione, caratterizzata da nuove terapie, tecnologie diagnostiche sempre più avanzate, endoscopia innovativa, ricerca traslazionale e crescente integrazione tra competenze diverse. Allo stesso tempo, la complessità della medicina contemporanea ci ricorda che nessuna innovazione può prescindere dal ragionamento clinico, dal lavoro di squadra e dalla relazione con il paziente.
In questa prospettiva, il Campus propone sessioni dedicate alle principali aree della gastroenterologia,
dalle malattie infiammatorie croniche intestinali ai disturbi dell’interazione intestino-cervello, dall’endoscopia alla gestione delle emergenze, dall’epatologia alla ricerca di base e traslazionale. Particolare attenzione sarà riservata anche alle cosiddette “grey zones”, quelle aree nelle quali le linee guida non sono sempre sufficienti e in cui diventano fondamentali il senso critico, l’esperienza e il confronto multidisciplinare. I workshop pratici offriranno inoltre l’opportunità di acquisire competenze concrete in ambito endoscopico, ecografico, assistenziale e organizzativo.
Come da tradizione AGGEI, un ruolo centrale sarà affidato ai giovani. Gli Young Investigator Awards, la presentazione dei contributi scientifici e il dialogo con i professionisti che hanno costruito la storia della Società rappresentano occasioni preziose per valorizzare il talento, stimolare la ricerca e favorire nuove collaborazioni. Investire nei giovani significa investire nella capacità della gastroenterologia di rinnovarsi, mantenendo viva la curiosità scientifica e la disponibilità a mettersi continuamente in discussione.
Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo Campus: al Comitato Scientifico, alla Segreteria Organizzativa, ai relatori, ai moderatori, ai tutor dei workshop e a tutti i soci che, con il loro entusiasmo e il loro impegno, rendono AGGEI una realtà dinamica e in continua evoluzione.
Celebrare 25 anni non significa soltanto guardare con soddisfazione a ciò che è stato realizzato. Significa assumersi la responsabilità di continuare a costruire una gastroenterologia innovativa, sostenibile, inclusiva e basata su solide evidenze scientifiche, capace di coniugare il progresso tecnologico con l’umanità della cura.
Vi auguro di vivere questi due giorni con partecipazione, curiosità e spirito di condivisione. Che il Campus AGGEI 2026 possa essere non soltanto un momento di aggiornamento, ma anche un’occasione per incontrarsi, creare nuove relazioni e contribuire insieme al futuro della nostra disciplina.
Buon Campus AGGEI a tutti e lunga vita ad AGGEI!







































